Studio di un nucleo nidificante di codirossone nel parco del beigua

 

 

 

L’estate 2005 ha visto la conclusione del secondo anno di rilievi e di elaborazione dei dati sulla selezione dell’habitat da parte di un nucleo nidificante di codirossoni Monticola saxatilis in un’area campione del Parco del Beigua.

I risultati, consegnati dalla LIPU all’Ente Parco e ottenuti nel quadro del Progetto DOCUP, sono interessanti: riguardano infatti una specie relativamente poco nota a livello nazionale e in generale continentale, che figura tuttavia tra le Specie di Interesse Europeo per la Conservazione (SPEC), nella Lista Rossa degli Uccelli nidificanti in Italia (LIPU & WWF, 1999), e in varie Liste Rosse regionali. La popolazione italiana è importante perché costituisce non meno del 20% della popolazione europea.

I risultati ottenuti forniscono soprattutto una prima base di dati rispetto alla quale si potranno anche monitorare futuri cambiamenti nella gestione dei pregevoli habitat di prateria rocciosa della ZPS.

Nel corso del lavoro, negli alti versanti della Val Cerusa (Genova-Voltri) sono stati individuati e seguiti otto territori, ubicati in situazioni di forte acclività, dove la specie è risultata presente su versanti esposti per lo più a mezzogiorno, ad altitudini comprese tra i 750 e i 950 m.

La specie colonizza i settori delle praterie contraddistinti da elevata rocciosità e pietrosità: rocciati, pietraie e sfatticci serpentinitici rappresentano, infatti, una porzione significativa del territorio occupato.

La componente arbustiva in un territorio di Codirossone rappresenta una percentuale contenuta, seppur non trascurabile, sia in termini di copertura che di sviluppo verticale: la presenza degli alberi è marginale, essendo limitata ad isolati esemplari o a lembi di noccioleto e querceto ceduo.

Nell’area indagata, le coppie insediate hanno manifestato una notevole distanza di fuga, variabile da un minimo di 45 m ad un massimo di oltre 200 m lineari insieme ad una certa intolleranza, nel periodo successivo all'arrivo dei maschi nei territori, verso individui di altre specie sia nidificanti che di solo transito. I territori reperiti, relativamente distanti tra loro (media = 650 metri) oltre che di accesso e controllo oggettivamente difficili, hanno finora fornito scarse informazioni sui rapporti intraspecifici.

In giornate con forte pressione antropica sul territorio, la specie riduce drasticamente la propria presenza visibile ed in generale la contattabilità.

Ulteriori dati ed elementi conoscitivi d'interesse scientifico sono stati raccolti dalla LIPU genovese nelle stagioni riproduttive 2006 e 2007 ad integrazione del lavoro svolto (vedasi a tal proposito la pubblicazione: Baghino L., Lovato G. & Gustin M. - Ecologia e distribuzione del Codirossone, Monticola saxatilis, nidificante in un'area del Parco Naturale del Beigua (Liguria, Italia NW) - Riv. ital. Orn. 76 (2): 97-106).